Un saluto a Stefano Verlicchi
6 gennaio 2026
Oggi non scrivo di tecnica, non scrivo di luce, non scrivo di fotografia nel senso stretto del termine. Oggi scrivo per salutare un amico.
Oggi ho appreso che Stefano Verlicchi ci ha lasciati. Un malore improvviso mentre era sulle Dolomiti, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, il luogo che amava fotografare. Era andato lì per riprendere l’alba lunare. È morto facendo quello che amava, nel posto che amava.
Stavo per pubblicare gli articoli che alcuni di voi mi hanno mandato come casi studio. Inauguro questa sezione del blog, dedicata agli allievi, proprio con un pensiero a Stefano. Non poteva essere altrimenti.
Stefano
Stefano frequentava i corsi dell’Accademia della Luce da oltre un anno. Era arrivato con una frase semplice, il 31 gennaio 2025: “Sono un fotoamatore, vorrei ampliare le conoscenze di illuminotecnica.”
Dentro quella frase c’era già tutto: curiosità, umiltà, desiderio autentico di crescere.
Da quel momento non si è più fermato. Ha seguito con passione e costanza tutto il percorso formativo, sempre presente, sempre attento, sempre con quella luce negli occhi di chi ama davvero quello che fa. Pochi giorni fa, il 2 gennaio, mi aveva scritto entusiasta per continuare il percorso insieme. Non immaginavo che sarebbe stato il nostro ultimo scambio.

Cosa significa far parte di questa comunità
Qui dentro non ci sono “clienti”. Ci sono persone.
Persone appassionate e autentiche, legate da una forte e sana passione per la fotografia, sempre solidali e pronte a un reciproco sostegno. Persone unite da qualcosa che non viene mai dichiarato apertamente, ma che tutti riconosciamo subito: rispetto, educazione, intelligenza, apertura d’animo, voglia di crescere senza prevaricare.
È qualcosa che si sente a pelle.
Stefano era una di quelle persone che riconosci subito. Per il modo di porsi, per la gentilezza, per l’autenticità. Per l’impegno che metteva, per come parlava, per come ascoltava, per il modo autentico di stare dentro al gruppo.
Nei nostri corsi non facciamo solo didattica: entriamo nel vivo di una parte profonda di noi stessi, quella che poi ci permette di esprimerci davvero con la fotografia. E con Stefano questo è successo naturalmente.
Ha portato la sua luce e la sua passione, condividendole con tutti noi.


Grazie, Stefano
Voglio ringraziarlo. Non solo per la partecipazione attiva, ma per aver donato una parte di sé a tutti noi. Queste cose restano, anche quando una persona non c’è più.
A nome mio e di tutti gli amici dell’Accademia della Luce, ho espresso le più sentite condoglianze alla famiglia. Siamo vicini a loro in questo momento di dolore.
Ciao Stefano. Spero che lassù tu abbia trovato una luce ancora più intensa di quella che usavamo insieme sui set.
Francesco Francia e tutti gli amici di Accademia della Luce.
Alcune foto di Stefano
Dal suo profilo Instagram @verlicchis:


